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venerdì 29 maggio 2015
Convenzione di settembre
Nel settembre del 1864 viene stipulato un accordo tra il governo italiano e quello francese; l'accordo prevedeva il graduale ritiro delle truppe francesi da Roma mentre l'Italia si impegnava ad impedire qualsiasi attentato contro l'integrità dello Stato della Chiesa e a trasferire la capitale da Torino a Firenze entro sei mesi.
sabato 16 maggio 2015
Innocenzo Manzetti
mercoledì 6 maggio 2015
Crisi del cotone
Nel 1864 a seguito della guerra di secessione negli Stati Uniti viene bloccata l'esportazione
di cotone da quelle terre. In Europa si corre ai ripari importandone
dall'India e dall'Egitto, e si inizia a produrre cotone perfino
in Sicilia, Campania, Lazio, e addirittura a Mantova.
martedì 5 maggio 2015
Nascita dell'Alpinismo
L'alpinismo è una disciplina sportiva e consiste nel superare la salita di una montagna che può avvenire tra roccia, neve e ghiaccio. Il nome rimanda alle Alpi e ai primi tentativi di scalata delle sue maggiori vette nella seconda metà del 1800. In particolare nel 1864 venne scalata la Marmolada. Ciò portò allo sviluppo dell'alpinismo in Trentino.
domenica 3 maggio 2015
1 Gennaio 1864: anno più freddo
Nel Gennaio del 1864 si regista in Italia, come nel resto dell'Europa, uno degli inverni tra i più freddi e duraturi dal 1800 a oggi.
venerdì 1 maggio 2015
Pubblicazione "La donna e i suoi rapporti sociali"
Nel 1864, durante il periodo di massima espansione delle idee mazziniane, viene pubblicato "La donna e i suoi rapporti sociali" scritto da Anna Maria Mozzoni. il libro è principalmente rivolto alle giovani donne, nella speranza che il
Risorgimento politico fosse anche un risorgimento femminile: non esita a rimproverare a Mazzini e ai suoi
seguaci l'idea conservatrice che il posto della donna stia soltanto
nella famiglia: «non dite più che la donna è fatta per la famiglia, che
nella famiglia è il suo regno e il suo impero! Le son queste vacue
declamazioni come mille altre di simil genere! Ella esiste nella
famiglia, nella città, in faccia ai pesi e ai doveri; di questi
all'infuori, ella non esiste in nessun luogo». Certamente questo risulta solo un piccolo anticipo di quello che si inizierà ad affermare un secolo dopo.
giovedì 30 aprile 2015
Moti Friulani
A seguito dell'Unità d'Italia anche in Friuli nel 1864 ci furono dei moti. Antonio Andreuzzi, repubblicano, Francesco Tolazzi e altri seguaci disarmarono la guarnigione austriaca e issarono il tricolore nella caserma della gendarmeria. La gente, però, non aderì alla sollevazione contro gli austriaci e ben presto la banda fu costretta a fuggire. L'annessione al'Italia avvenne solo dopo la Prima guerra mondiale secondo gli accordi firmati nel 1915 nel Patto di Londra.
lunedì 27 aprile 2015
Fondazione Croce Rossa
La Croce rossa è un organizzazione internazionale, che attraverso le società
nazionali da cui è composta (oggi ne fanno parte 179 nazioni), opera per l’assistenza e il soccorso in
guerra e in pace, con attività sanitarie, sociali, umanitarie. Il 22 agosto del 1864 dodici nazioni (tra cui l'Italia) in una
conferenza diplomatica sottoscrissero la Convenzione di Ginevra, un
accordo internazionale per la protezione delle vittime di guerra. Firmando tale convenzione lo Stato che ne fa parte può organizzare una propria società
nazionale di Croce Rossa.
giovedì 23 aprile 2015
Il brigantaggio
Dal 1861 al 1865 si sviluppò il fenomeno del
"brigantaggio", che coinvolse migliaia di
persone e che ebbe moltissimi fiancheggiatori nel meridione. I briganti erano il simbolo del
malcontento dei contadini e della massa popolare che aveva attivamente
partecipato ai moti risorgimentali nella speranza d'ottenere cambiamenti
importanti sotto il profilo economico e sociale e che era ora delusa nelle sue
aspettative. L'annessione piemontese non aveva infatti portato per loro nessun
miglioramento della situazione, lasciando immutati i rapporti di forza tra
popolo e i ricchi borghesi proprietari della terra: dall'unità anzi erano
venuti per loro solo danni, poiché era stato introdotto la coscrizione obbligatoria
ed erano state inasprite le tassazioni.
Lo Stato per provvedere a questa difficoltà tra il 1863 e il 1864 si occupa del brigantaggio e a tal proposito troviamo la Legge Pica.
lunedì 20 aprile 2015
Stazione di Milano Centrale
Il 10 maggio 1864 viene inaugurata da Vittorio Emanuele II la stazione di Milano Centrale.
Nel 1931 la stazione venne chiusa poichè risultava insufficiente a causa dell'aumento del traffico ferroviario e viene sostituita con l'attuale stazione, decisamente più grande della precedente.
Vecchia stazione di Milano Centrale
Stazione Centrale di Milano
Nel 1931 la stazione venne chiusa poichè risultava insufficiente a causa dell'aumento del traffico ferroviario e viene sostituita con l'attuale stazione, decisamente più grande della precedente.
Vecchia stazione di Milano Centrale
Stazione Centrale di Milano
sabato 18 aprile 2015
Nasce la prima banca popolare italiana
Nel 1864 nasce la Banca Popolare di Lodi; le prime banche popolari erano già sorte in Germania, ma in Italia compaiono dopo la pubblicazione dell'opera "La diffusione del credito e le banche popolari" dell'economista Luigi Luzzatti del 1863.
Banca popolare
Banca popolare
martedì 14 aprile 2015
Strage a Torino
Nel settembre del 1864 a Torino la polizia spara sui manifestanti provocando la morte di ben 55 persone e più di 133 feriti. Il gruppo di manifestanti si era riunito dopo l'annuncio del trasferimento, da
Torino a Firenze, della capitale del Regno d’Italia.
In effetti, già nel 1861, con la proclamazione del Regno d’Italia era stato definito che la capitale d’Italia sarebbe stata Roma e che quindi Torino fosse la capitale provvisoria era stabilito per legge. L’emergere, già dal 17 settembre del trasferimento della capitale, a Firenze e non a Roma, è stata la causa scatenante delle manifestazioni di piazza del 20 – 21 – 22 settembre.
torino 1864
In effetti, già nel 1861, con la proclamazione del Regno d’Italia era stato definito che la capitale d’Italia sarebbe stata Roma e che quindi Torino fosse la capitale provvisoria era stabilito per legge. L’emergere, già dal 17 settembre del trasferimento della capitale, a Firenze e non a Roma, è stata la causa scatenante delle manifestazioni di piazza del 20 – 21 – 22 settembre.
torino 1864
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